INNOVATION LAB #2: Come si costruisce un modello di business sociale?

Arianna, tutor del MEMIS e membro del team di lavoro che si occupa di costruire il modello di Business della cooperativa Garibaldi, racconta i primi traguardi raggiunti dal gruppo di lavoro.

Ci sono voluti tre incontri e tanto lavoro da casa da parte di tutti ma finalmente il modello di business è quasi ultimato: il primo obiettivo è stato realizzare il business model canvas che ha reso comprensibile il funzionamento della cooperativa. La tecnica del business model canvas permette di visualizzare, semplificandoli, gli aspetti essenziali di un modello complesso come quello su cui regge il funzionamento di un’organizzazione.

Per la realizzazione del canvas i ragazzi sono partiti dall’individuazione della value proposition, ossia della proposta di valore, della cooperativa.  Dopo un’attenta analisi e una lunga intervista a Maurizio Ferraro (presidente della cooperativa) la proposta di valore della cooperativa è stata identificata nel voler offrire ai suoi utenti, ai suoi potenziali utenti e ad altri gruppi all’interno e all’esterno dell’organizzazione uno spazio e un ambiente di vita inclusivo ed aperto al territorio e alle sue comunità, con particolare attenzione all’inserimento socio-lavorativo dei ragazzi con autismo, al fine di generare benessere e soddisfare le loro esigenze funzionali, emotive e sociali. La cooperativa Garibaldi è inoltre uno spazio in cui l’agricoltura sociale e sostenibile esprime il suo effettivo potenziale.

Una volta individuata la proposta di valore è stato poi semplice individuare gli utenti, i segmenti di clienti, i principali stakeholder e le attività chiavi che vengono svolte all’interno della cooperativa.

Nell’individuare invece i canali dei costi e dei ricavi della cooperativa i ragazzi sono partiti dall’analisi dei bilanci d’esercizio degli ultimi 3 anni, analisi che andrà però approfondita nei prossimi incontri per poter capire se il modello Garibaldi è effettivamente sostenibile a livello economico.

Prossimo passo, una volta terminato il modello di business della cooperativa, sarà la ricostruzione dell’entità della spesa pubblica impiegata per assicurare l’erogazione di assistenza e servizi ai ragazzi adulti affetti da autismo severo.

..to be continued…

Post comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

© 2016 Human Foundation Giving and Innovating Onlus