MEMIS 2016/2017

Il seguente programma, si riferisce al Corso 2016/2017, tutt’ora in svolgimento.

programma (3)

Teorie e modelli di innovazione sociale

 La crisi economica ha cambiato radicalmente lo scenario in cui operano gli attori economici e sociali, accelerando la transizione tra un mondo che non è più ad un mondo che non è ancora. L’innovazione sociale è il nuovo modello di sviluppo: nel corso del modulo verrà analizzato il modello e le principali teorie alla base dell’innovazione sociale, con un focus particolare sul concetto di sostenibilità. 
 L’innovazione sociale richiede capacità di sperimentazione di nuove soluzioni in grado di coinvolgere gli attori e ibridare i settori. Particolare attenzione, dunque, assumono le nuove logiche di management e le nuove formulazioni della catena del valore, passando da una concezione mono-dimensionale (profit – non profit) ad una multi-dimensionale (sociale, ambientale, economica).
 L’accesso ai processi decisionali e la circolarità del valore sono caratteristiche essenziali delle imprese sociali. Il modulo analizza in profondità i modelli di governance in grado di tenere in equilibrio partecipazione, efficienza ed efficacia con particolare riguardo ai principi di governance collaborativa. 
 La leva finanziaria assume un ruolo chiave non solo per ciò che riguarda la sostenibilità economica delle imprese sociali, ma sempre più anche per il suo nesso con la sostenibilità sociale ed ambientale. Il modulo condurrà una ricognizione degli strumenti finanziari tipici delle imprese sociali e si analizzerà le condizioni di equilibrio finanziario dei progetti di innovazione sociale. 
La sostenibilità economica rappresenta una delle dimensioni più sfidanti per le imprese sociali e non sempre è perseguibile agendo sulle leve interne delle organizzazioni. Nel corso del modulo si analizzeranno le opportunità di generazione di valore derivanti dalla costruzione e gestione della comunità e di prenderanno in esame le diverse leve della raccolta fondi: istituzionale, corporate e crowd.
 Il crowdfunding rappresenta la tipologia di fundraising più interessante per il settore dell’innovazione sociale. In particolare, il modulo si concentrerà sull’equity crowdfunding, cioè il processo di finanziamento collaborativo attuato tramite piattaforme internet, che oggi è uno dei più nuovi e suggestivi strumenti di finanza alternativa per capitalizzare e rafforzare le aziende. È concepito per le aziende fortemente innovative, come le imprese sociali, ma anche suscettibile di applicazioni e adattamenti  per settori e imprese tradizionali.
Approcci metodologici per la misurazione dell’impatto delle imprese sociali. Gli studenti saranno in grado di disegnare ed applicare indicatori d’impatto, adattandoli alle realtà specifiche di riferimento. Particolare attenzione verrà dedicata alla relazione tra gli approcci alla misurazione d’impatto e la strategia dell’organizzazione, al fine di migliorarne efficienza ed efficacia.

Summerschool

Innovazione sociale nell’epoca della resilienza”] Scopo della Summer School è offrire agli studenti un’esperienza di co-living e co-working,  per la sperimentazione di pratiche di innovazione sociale e di progettazione per lo sviluppo di comunità sempre più resilienti. La Summer School sarà ospitata dalla Bottega del Terzo Settore, progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno; un progetto di contaminazione tra terzo settore e comunità nato per costruire un modello di welfare in grado di rispondere ai bisogni sociali del territorio ascolano.

Strumenti di innovazione

 Gestire l’innovazione sociale vuol dire saper integrare discipline e strumenti che sono sempre stati separati in ambiti scientifici differenti. Il nostro approccio, invece, mira alla messa a sistema di ambiti quantitativi con altri dal taglio qualitativo per costruire team di lavoro completi e in grado di affrontare sfide complesse. Per acquisire competenze di questo tipo ci serviremo delle metodologie del design thinking e service design.

Due moduli dedicati al Project management per trasmettere le competenze necessarie a gestire l’intero ciclo di vita dei progetti attraverso strumenti professionali, attraverso l’approfondimento delle principali tecniche e metodologie di Project Management. Al termine dei due moduli, previo esame, gli studenti potranno ottenere la potranno ottenere l’attestato di qualificazione ISIPM-Base® rilasciato dall’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM). Per maggiori informazioni visitare il sito dell’Istituto Italiano di Project Management.
 Modulo dedicato all’approfondimento delle opportunità legate ai finanziamenti Europei, attraverso un modello innovativo e sperimentale (modello eu-maps) che integra in un unico quadro logico l’attività di progettazione e gestione dei progetti (in linea con la norma UNI-ISO 21500) finanziati dai fondi europei. In particolare, sarà analizzato il quadro istituzionale e normativo dei fondi europei, la governance dei programmi di finanziamento e le principali tecniche di euro-progettazione integrate a quelle di gestione del progetto. Il modulo prevede inoltre esercitazioni e simulazioni mirate sui differenti programmi di finanziamento europei.
 I processi analizzati da MEMIS hanno al loro centro le persone, siano esse lavoratori, cittadini, decision maker, stakeholder. Gestire le persone, e le comunità diviene quindi la sfida più complessa per costruire organizzazioni ibride ed innovative. Il modulo si concentra sull’analisi delle logiche di gestione delle risorse umane e sulla loro evoluzione verso l’adozione di approcci indirizzati al community management.

Laboratori di innovazione sociale

People FirstPeople First ha l’obiettivo di definire un modello di valorizzazione del capitale intellettuale – umano, organizzativo e relazionale -presente nella Cooperativa Sociale Capodarco, la più grande società cooperativa d’Italia, individuando un rinnovato e più consolidato modo di lavorare nella cooperativa, riscoprendo i valori originari di questa organizzazione a vocazione sociale e ponendo le basi per una “Next Capodarco” in grado di conciliare le esigenze ed i desideri dei suoi lavoratori con la massimizzazione dell’impatto sociale generato da Capodarco.

Il laboratorio si sviluppa analizzando il framework teorico di riferimento: i modelli della massimizzazione del profitto e dell’equilibrio degli agenti economici sono stati messi in discussione dalla crisi decennale e dalla ristrutturazione dei mercati; in questo contesto crescono in quantità e qualità le organizzazioni del terzo settore (o organizzazioni plurali, seguendo le prospettive del ribilanciamento della società e dell’innovazione sociale) che hanno come finalità la massimizzazione degli impatti sociali sotto vincolo di sostenibilità economica.

In questo contesto, il laboratorio approfondisce il case study Capodarco: si sono scomposti i processi e le attività che compongono il servizio “ReCup” seguendo la logica del Project Management, si è proceduto alla costituzione dei gruppi di lavoro tematici, si sono adoperate piattaforme digitali di strutturazione e di condivisione dei survey e analisi dei risultati.

Durante tutto il percorso laboratoriale gli studenti MEMIS partecipano attivamente alle attività di discussione e costruzione delle soluzioni. In tutte queste attività, i gruppi sono stati sempre eterogenei e quindi composti sia dalle risorse umane Capodarco sia dagli studenti MEMIS, così da favorire il confronto e la contaminazione tra i componenti. 

Certificati

L’Istituto Italiano di Project Management (ISPM®) è nato nell’ottobre del 2005 dall’iniziativa di alcuni esperti italiani di Project Management che hanno maturato l’idea di dare vita ad un nuovo soggetto nel settore della gestione progetti con particolare riferimento all’area ICT (Information & Communication Technology), al Project Management nella Pubblica Amministrazione ed ai nuovi approcci “Agili” nel Project Management.

ISIPM promuove la crescita e lo sviluppo della cultura del project management fra tutti gli stakeholder del settore nei loro differenti ruoli attraverso processi basati sull’applicazione delle migliori conoscenze oggi acquisite a livello internazionale e nazionale, nonché su quelle che vengono definite le nuove metodologie agili, particolarmente interessanti per la gestione dei cosiddetti “progetti estremi”.

I docenti di ISIPM svolgono per il Master MEMIS i moduli 7 e 8 di Project Management: al termine delle lezioni i partecipanti avranno l’opportunità di sostenere l’esame per ottenere la certificazione ISIPM-Base®.

La Certificazione ISIPM-Base® di Project Management rilasciata da ISIPM attesta il possesso delle conoscenze fondamentali di Project Management necessarie per tutti coloro che partecipano a progetti o a gruppi di progettazione in vari ruoli, o che intendono qualificarsi (professionalizzarsi) con esperienze e percorsi formativi successivi nel campo del Project Management. Per maggiori informazioni visitare il sito ISPM

Seminari e Work cafè

 Nel corso dei seminari e work cafè organizzati in collaborazione con il network di MEMIS, gli studenti si confronteranno direttamente con i protagonisti dell’innovazione sociale italiana, in momenti di scambio informali ed aperti alla conoscenza reciproca.

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